Giornate nazionali: fra un mese toccherà alla Lituania

20150509_130544Precisamente fra un mese, il 15 luglio, all’Esposizione universale EXPO Milano 2015 festeggeremo la Giornata Nazionale della Lituania. Quel giorno all’Esposizione ed al padiglione della Lituania è prevista la visita di una delegazione lituana guidata, come si spera, dal Presidente lituano Dalia Grybauskaite ed è prevista una partecipazione di un gran numero di artisti. Il 15 luglio i visitatori della fiera potranno assistere al concerto dell’Orchestra da camera di San Cristoforo del municipio della città di Vilnius (Vilniaus miesto savivaldybės Šv. Kristoforo kamerinio orkestras) e del coro misto Bel Canto della Casa dell’insegnante (Vilniaus mokytojų namų mišrus choras Bel Canto). Alla vigilia della Giornata Nazionale in uno dei più importanti musei di Milano, nel famoso Castello Sforzesco, è prevista l’apertura di una mostra mobile del Palazzo dei Granduchi di Lituania arricchita con oggetti unici.

Rimanendo un mese fino a questo evento importante, vale la pena ricordare come gli altri partecipanti dell’Esposizione hanno celebrato le loro giornate nazionali e di fare una breve panoramica su questi eventi. Il 9 maggio, durante la commemorazione della Giornata dell’Europa, le parole dei relatori, tra cui il Presidente del Parlamento Martin Schulz e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione Federica Mogherini, venivano offuscate dai suoni emessi dalle seghe con le quali lavoravano gli operai edili in un vicino negozio di souvenir ancora in costruzione. Gli ospiti, però, la sera sono stati invitati all’Auditorium di Milano ad ascoltare la 9ª Sinfonia di Beethoven che è stata eseguita dall’orchestra milanese “La Verdi”.

I cechi, che sono stati tra i primi a celebrare la loro Giornata Nazionale, per tutta la giornata hanno intrattenuto i visitatori con spettacoli di vario genere e con vari artisti e per il concerto di gala hanno scelto The Tap Tap Orchestra, una band formata da persone disabili. Gli argentini scuotevano l’aria con straordinarie performance dal vivo eseguite dai percussionisti, i quali al posto degli strumenti musicali utilizzavano botti, secchi e pentole.

Giornata Nazionale della Svizzera per la quale è stata scelta la tradizionale musica popolare ha visto una grandissima partecipazione degli svizzeri: ben cento artisti che sono stati accompagnati da un numero di pubblico parecchie volte più grande. Non c’è da stupirsi: la Svizzera si trova in prossimità della Lombardia nella capitale della quale si svolge la fiera dell’Expo. Anche negli inviti degli eventi di quel giorno è stata indicata non solo l’ora dell’inizio della cerimonia ufficiale ma anche l’orario conveniente per partire in treno da Basilea, Ginevra, Losanna, Zurigo e Lugano. Nonostante il fatto che gli ospiti quella mattina provenissero da tutta la Svizzera, la cerimonia è iniziata senza alcun secondo di ritardo, con precisione da orologio svizzero.

Gli estoni hanno accolto il loro Presidente sventolando bandiere portate a Milano dai partecipanti del Giro d’Italia. Poi alcuni atleti hanno provato a stabilire il nuovo record di oscillazione di Kicking. La sera i partecipanti della fiera sono stati invitati al concerto della Tallin Chamber Orchestra e dall’Estonian Philarmonic Chamber Choir. Mentre veniva alzata la bandiera, gli estoni sono stati i primi tra i partecipanti della fiera a cantare il loro inno nazionale dal vivo. Più tardi, durante la celebrazione della Giornata Nazionale del Belgio, i belgi  hanno cantato sia il loro inno nazionale sia l’inno italiano. Gli inni sono stati suonati dalla violinista Ning Kam e dal pianista Liebrecht Vanbeckevoort premiati al prestigioso Concorso Regina Elisabetta.

Durante la Giornata Nazionale di San Marino i discorsi sono stati pronunciati da addirittura due leader di questo piccolo Paese, perché secondo la costituzione più antica del mondo ancora in vigore in San Marino ogni sei mesi vengono eletti due nuovi capitani reggenti.

In occasione delle giornate nazionali o in altre occasioni la fiera è stata già visitata dai presidenti di Argentina, Estonia, Svizzera, Russia, Messico, Bolivia, Colombia, Ecuador e, naturalmente, Italia,  dai premier di Spagna, Tunisia e Lussemburgo, dalla Regina del Belgio, dai principi di Monaco e di Marocco e dai sindaci di Shanghai e Tel Aviv.