Cucina Lituana

Le perle della cucina lituana sono uniche in Europa

Il popolo lituano è sempre stato famoso per l’ospitalità, orgoglioso dell’antica e ricca storia culinaria, amante del cibo buono e sostanzioso e possessore dei segreti della cucina delle quattro diverse regioni del Paese. Alcune delle pietanze più antiche della Lituania sono il pane nero di segale, il formaggio fresco di ricotta, il kastinys, un prodotto a base di panna acida, e lo skilandis, un tipico insaccato a base di carne macinata.

Questi prodotti si distinguono in tutta Europa e perciò la Commissione Europea li ha riconosciuti come specialità tradizionali garantite.

 

Lo skilandis è il re dei salumi

Lo skilandis è considerato il primo dei prodotti lituani cui è stata attribuita l’indicazione protetta nel 2010. Al prodotto è stata riconosciuta la denominazione di Specialità Tradizionale Garantita che conferma la sua produzione seguendo la ricetta tradizionale immutata da almeno trent’anni.

La menzione della parola skilandis si incontra nei documenti del Granducato di Lituania già nel XVI-XVII secolo.

Lo skilandis è un prodotto a base di carne di maiale e di bue, insaporito con sale, pepe, chiodi di garofano ed aglio, insaccato nella vescica di maiale o nel budello cieco. Lo skilandis viene affumicato per almeno 15 giorni col fumo ottenuto dalla combustione del legno di latifoglie e successivamente viene stagionato.

 

Un filo di miele sul formaggio di ricotta

La denominazione di Specialità Tradizionale Garantita è assegnata al miele della regione di Seinai-Lazdijai situata nella parte meridionale della Lituania e nella parte settentrionale – orientale della Polonia. Il miele viene prodotto col nettare delle infiorescenze delle varie piante mellifere naturali. Il colore di questo miele varia tra il giallo scuro e il dorato scuro.

 Anche il formaggio di ricotta lituano, lietuviškas varškės sūris, è stato riconosciuto come un prodotto unico dalla Commissione Europea. Questo tipo di formaggio era diffuso solo nella parte centrale del Granducato di Lituania che corrisponde all’odierno territorio della Lituania e delle aree limitrofe della Polonia e della Bielorussia.

Il formaggio di ricotta lituano viene tuttora prodotto in maniera originale col latte cagliato ottenuto unicamente mediante il latto-innesto di batteri lattici e senza l’uso di fermenti. La specifica forma del formaggio è ottenuta imbottendo manualmente di cagliata le sacche triangolari e comprimendole.

Il formaggio di ricotta con un filo di miele naturale è una delle prelibatezze dei lituani.

 

L’idromele è la rievocazione dei tempi dei Duchi

Anche l’idromele lituano “Stakliškės”, cui è stata riconosciuta la denominazione di Specialità Tradizionale Garantita, è unico.

Questa bevanda alcolica leggendaria dalla ricetta unica si ottiene dalla fermentazione naturale tradizionale del mosto di idromele con sostanze vegetali, quali il luppolo, il tiglio e le bacche di ginepro. L’etanolo presente nell’idromele è ottenuto esclusivamente dalla fermentazione naturale, non si usano né zuccheri o altri dolcificanti, né coloranti, esaltatori di sapidità e conservanti.

 

Il territorio è inscindibile dal pane nero e dal kastinys

La Lituania è da sempre famosa per il pane nero fatto in casa quindi non c’è da stupirsi che al Daujėnų naminė duona, il pane casereccio di Daujėnai, sia stata attribuita l’Indicazione Geografica Protetta da parte della Commissione Europea. Il pane viene prodotto in casa secondo il metodo tradizionale: la massa di farina di segale è fatta lievitare lentamente (1-3 giorni) attraverso la fermentazione spontanea in un truogolo di legno di quercia.

 Un altro prodotto caratteristico della Lituania e riconosciuto in Europa è lo žemaitiškas kastinys, il kastinys samogizo. Lo žemaitiškas kastinys è un prodotto tradizionale dal gusto leggermente acidulo che consiste nella panna acida sbattuta a caldo e poi raffreddata. Inoltre per la sua preparazione si usano anche il burro, il latte cagliato, le spezie, l’aglio o la cipolla.

Lo žemaitiškas kastinys ha una consistenza spessa ed omogenea e si scioglie facilmente in bocca. Solitamente si mangia nel periodo di quaresima accompagnato dalle patate bollite calde o dal pane nero.

Anche questo prodotto possiede l’Indicazione Geografica Protetta.